LUCE DI QUALITA'
Rivoluzione tecnologica e cultura della progettazione 

Il convegno illumina e accende l'interesse di oltre 200 operatori del settore.

 

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Grande successo per il convegno “Luce di qualità. Rivoluzione tecnologica e cultura della progettazione”, promosso da AIDI Associazione Italiana di Illuminazione e ASSIL Associazione Nazionale Produttori Illuminazione federata ANIE Confindustria, con il supporto organizzativo di Messe Frankfurt.

L’incontro, che si è svolto lo scorso 22 giugno nella prestigiosa cornice del Corriere della Sera, ha registrato la partecipazione di oltre 200 operatori del settore ed è stato l’occasione per illustrare lo stato dell’arte dello sviluppo tecnologico, le opportunità progettuali e gli scenari futuri per il settore illuminazione, con particolare riferimento agli obiettivi di risparmio energetico, sostenibilità ambientale e riduzione dell’inquinamento luminoso, valorizzazione del paesaggio urbano e delle risorse artistiche, sicurezza e benessere delle persone.

La continua evoluzione tecnologica delle sorgenti, con particolare riferimento al LED, le accresciute conoscenze della risposta umana agli stimoli luminosi e la disponibilità di strumenti di misura e di calcolo sempre più sofisticati, hanno determinato una radicale trasformazione del mercato dell’illuminazione.

Questa rivoluzione senza precedenti rende improrogabile una diffusione estesa e capillare della cultura della luce e della progettazione illuminotecnica, primo passo di un processo complesso che vede coinvolta tutta la filiera, in particolare i progettisti, le aziende produttrici e le imprese di installazione e manutenzione degli impianti.

In questo contesto la “Luce di qualità” si declina principalmente nei termini di corretta progettazione e utilizzo di prodotti di qualità per l’illuminazione pubblica e privata, con i benefici sociali ed economici che la tecnologia LED offre in termini di riduzione dei consumi energetici, sicurezza e benessere delle persone, nonché di interazione con altri servizi considerati sempre più imprescindibili: connettività, telecontrollo, stazioni di ricarica per veicoli elettrici, ecc.

Alla luce della rilevanza strategica dei temi trattati, AIDI e ASSIL hanno coinvolto importanti istituzioni quali Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Milano, ENEA, Università di Napoli, esperti, architetti e lighting designers.

 Riccardo Rifici - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Riccardo Rifici
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Antonella Ranaldi -Soprintendenza Archeologica, Belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Milano
Antonella Ranaldi
Soprintendenza Archeologica, Belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Milano

 Laura Bellia - Università Federico II di Napoli
Laura Bellia - Università Federico II di Napoli

 Nicoletta Gozo - ENEA
Nicoletta Gozo - ENEA

 

Tavola Rotonda - da sinistra moderatrice Silvia Botti, Direttrice ABITARE
Alessandra Reggiani, Lighting Designer - Alfonso Femia, Architetto
Gian Paolo Roscio, IREN - Giulio Ceppi, Architetto
Roberto Barbieri, Vice Presidente ASSIL - Susanna Antico, Lighting Designer e Presidente APIL
Chiara Aghemo, Presidente sezione AIDI Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

 

L’evento è stato il primo importante incontro pubblico nato dalla più ampia collaborazione strategica tra AIDI e ASSIL, siglata attraverso un Memorandum of Understanding che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e mantenimento di una industria, di liberi professionisti e di un mercato di qualità.


Margherita Suss - Presidente AIDI

L'evento ha potuto fare chiarezza e sottolineare i molteplici aspetti connessi agli interventi di illuminazione, per i quali risulta fondamentale un approfondimento culturale vivace e attento imposto da una tecnologia LED in continua e sempre più' veloce evoluzione. – spiega Margherita Süss, Presidente AIDI - AIDI si è proposta come associazione nazionale di riferimento, in linea con la sua mission di promozione della cultura della luce, grazie anche alle molteplici iniziative messe in campo e all'impegno profuso nel sostegno e nella diretta organizzazione di momenti formativi in stretto coordinamento anche con i principali Enti e Istituzioni che qualificano il mercato e l'intero settore. Il concetto di "qualità" – prosegue Margherita Süss - inteso come vero e proprio perseguimento degli obiettivi prefissati mediante regole necessarie ed individuate che garantiscano nei vari contesti la finalizzazione delle aspettative dei fruitori finali, è stato ben affrontato, delineando in sintesi l'estrema necessità di tale approccio per tutti i livelli della filiera di azione. Progetto e pianificazione di ogni azione di riqualificazione, rinnovamento, intervento, diventano i valori determinanti di una vera e propria strategia di promozione della qualità della luce. Valori che AIDI si impegna a perseguire nel quadro complesso delle regole e dei vincoli, mai valutati quali ostacoli, ma piuttosto quali stimoli a sempre meglio operare.”


Massimiliano Guzzini - Presidente ASSIL

Il convegno si è dimostrato un importante momento per delineare lo stato dell’arte dello sviluppo tecnologico in atto nel nostro settore e illustrarne con chiarezza le conseguenti opportunità - dichiara Massimiliano Guzzini, Presidente ASSIL – Progettare con i LED significa studiare nuove geometrie ed elaborare innovative strategie di relazione tra i diversi elementi tecnologici che compongono gli apparecchi. È un lavoro complesso che si articola per sistemi integrati e richiede conoscenze approfondite per promuovere un processo di miglioramento qualitativo e prestazionale dei prodotti immessi sul mercato, nel rispetto dei requisiti normativi e della legislazione vigente. L’impetuosa evoluzione tecnologica dovuta all’introduzione del LED, infatti, rende improrogabile una diffusione estesa della cultura della luce e della consapevolezza che la qualità della luce è direttamente proporzionale alla qualità di tutta la filiera, che coinvolge la progettazione, i produttori di apparecchi e di sorgenti, le aziende di installazione, la manutenzione e persino lo smaltimento dei componenti. L’evento è stato un ulteriore step per rafforzare così il percorso intrapreso da ASSIL e AIDI nella creazione di un ecosistema culturalmente avanzato, fatto di aziende e professionisti preparati sotto il profilo normativo, applicativo e culturale. Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti con questo primo incontro – conclude Massimiliano Guzzini - che rappresenta per ASSILe anche l’inizio di un’importante collaborazione con Messe Frankfurt”.

L’evento rappresenta infatti anche il primo passo dell’importante partnership tra ASSIL e Messe Frankfurt nata con l’obiettivo di supportare le aziende ASSIL nel processo di internazionalizzazione e di promozione del valore culturale e innovativo delle imprese del nostro Paese, secondo produttore europeo nel settore dell’illuminazione dopo la Germania.


Donald Wich, Amministratore Delegato di Messe Frankfurt Italia

Siamo lieti che il convegno in collaborazione con AIDI e ASSIL abbia richiamato un elevato numero di professionisti qualificati – dichiara Donald Wich, Amministratore Delegato di Messe Frankfurt Italia - rappresentando un momento di approfondimento importante e dando continuità alle tematiche dell’evoluzione tecnologica affrontate nelle fiere Light+Building del gruppo Messe Frankfurt. Con oltre 7.200 espositori e 503.000 visitatori le 13 manifestazioni del brand si occupano infatti delle principali sfide globali quali la sicurezza e l’efficienza energetica attraverso la digitalizzazione degli edifici e le tecnologie intelligenti.”

 

Programma

10.00 – 10.20 Saluti di benvenuto

Massimo Fracaro, Responsabile de L’ Economia del Corriere della Sera

Donald Wich, Amministratore Delegato Messe Frankfurt Italia

Massimiliano Guzzini, Presidente ASSIL

Margherita Suss, Presidente AIDI

 

10.50-11.10 - I CAM per l’illuminazione negli appalti pubblici

Riccardo Rifici, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

11.10-11.30 - L’illuminazione delle opere d’arte e dei monumenti

Antonella Ranaldi, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la Città metropolitana di Milano

11.30 – 11.50 Effetti della luce LED sui ritmi circadiani

Laura Bellia, Università di Napoli

11.50-12.10 - Lumiere e le nuove frontiere della luce pubblica

Nicoletta Gozo, ENEA

 

12.10 – 13.10 Tavola Rotonda e dibattito

Silvia Botti, Direttrice ABITARE ne parla con:

Roberto Barbieri, Vice Presidente ASSIL

Chiara Aghemo, Presidente sezione AIDI Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

Gian Paolo Roscio, IREN

Giulio Ceppi, Architetto

Alfonso Femia, Architetto

Alessandra Reggiani, Lighting Designer

Susanna Antico, Lighting Designer e Presidente APIL

 

13.10 Chiusura Lavori

 

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Per maggiori informazioni:

Michela Focchi

Responsabile Marketing & Comunicazione - Associazione Nazionale Produttori Illuminazione

T: +39 02 97373352 - E: marketing.comunicazione@assil.it

 


Assemblea ASSIL: illustrate le leve strategiche per lo sviluppo dell'industria dell'illuminazione 4.0 

Si è svolta il 5 dicembre presso la sede di ANIE Federazione l'assemblea autunnale dei soci ASSIL, Associazione Nazionale Produttori Illuminazione.

In seguito alla consueta parte privata, riservata alle aziende associate, il pomeriggio è proseguito con una serie di interessanti interventi che hanno illustrato alcune direttrici strategiche per lo sviluppo dell'industria dell'illuminazione 4.0.

Come ha spiegato nella sua introduzione Massimiliano Guzzini, Presidente ASSIL, l’incontro è stato di fatto la continuazione del convegno “Alla velocità della Luce” dello scorso 16 giugno, in occasione del quale erano state esplorate le opportunità e i nuovi scenari per l’industria dell’illuminazione: Ledification, Human Centric Lighting e Internet of Things. Tutte tematiche riconducibili all’innovazione.

“Nella sua relazione all’Assemblea del 26 maggio – spiega Massimiliano Guzzini - il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia ha evidenziato come le imprese che hanno superato la crisi sono state quelle capaci di innovare ed esportare. Chi non ha innovato non ha retto e ha chiuso, mentre chi si difende puntando sui prezzi bassi, tagliando voci di bilancio strategiche come gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione si troverà nel medio-lungo periodo alla fine di un vicolo cieco. 

L’innovazione nasce e si diffonde soltanto dove c’è cultura. Cultura che permette alle imprese di fare innovazione e ai professionisti di recepire l’innovazione e di sentirla necessaria per essere sempre più competitivi nei rispettivi settori. Ecco quindi che tra i valori prioritari di un’associazione come ASSIL, che ha come obiettivo lo sviluppo di un’industria più che mai legata al progresso e allo sviluppo tecnologico, c’è quello di creare, promuovere e sviluppare un ecosistema di aziende e professionisti preparati prima di tutto sotto il profilo della conoscenza. In poche parole: professionisti di qualità per aziende di qualità.”

Fare cultura e formazione significa anche conoscere trendstatistiche indicatori. Significa attivare un monitoraggio sistematico dei dati che consenta di interpretare correttamente gli spostamenti e le tendenze del mercato. Per questo il primo intervento è stato quello di Aurelio Volpe, Director Market Research CSIL, che ha illustrato il posizionamento competitivo dell’industria italiana degli apparecchi di illuminazione

Un mercato dove l’Italia è il sesto produttore mondiale, il quinto esportatore, il decimo mercato mondiale in valore. Un’industria europea che rappresenta circa il 18% di quello mondiale, in crescita nel 2015 rispetto all’anno precedente, costituita per il 65% di illuminazione professionale, cui si somma illuminazione residenziale. 

In questo contesto l’Italia è il principale esportatore europeo di apparecchi di illuminazione dopo la Germania, con una produzione nazionale di oltre 2 miliardi di €. Da evidenziare anche il fatto che l’Italia è il Paese che sta mostrando una sempre maggiore capacità di esportare oltre i confini europei, con il 44% di prodotti esportati fuori Europa nel 2015, contro il 26% del 2010 Un focus è stato dedicato al mercato Europeo degli apparecchi di illuminazione, 

Un focus è stato dedicato anche all’analisi dell’evoluzione delle tecnologia LED che, da una minima quota di mercato mondiale nel periodo 2008-2009, è giunta a quota 40% nel 2015 e presumibilmente, sempre secondo CSIL, proseguirà la sua crescita superando il 60% nel 2020.

A seguire, il neo eletto Presidente di ANIE Giuliano Busetto, alla guida del settore industriale di Siemens dal 2008, ha affrontato uno dei temi più attuali per le imprese: l’industria 4.0. Nel suo intervento l'Ing. Bussetto ha delineato il perimetro di sviluppo dell’industria 4.0, illustrando con alcuni esempi come la digitalizzazione abbia radicalmente modificato i modelli di business. Il peso della maggiore complessità dei prodotti e della crescente necessità da parte dei consumatori di soluzioni personalizzate potrà essere sostenuto solo da quelle aziende che sapranno stare al passo con l'innovazione e l'informatizzazione dei processi.

In questo scenario, per rimanere competitive, le aziende manifatturiere devono necessariamente migliorare i propri processi in particolare in termini di riduzione del time to market, incremento della flessibilità, maggiore trasparenza nei processi produttivi e, infine, ottimizzazione delle risorse di produzione. Questi obiettivi posso essere raggiunti proprio grazie alla virtualizzazione che consente, già in fase preliminare, di effettuare modifiche e risolvere eventuali problematiche ridefinendo tempestivamente i processi produttivi. Le aziende manifatturiere dovranno quindi superare il modello legato alla semplice automazione industriale in favore della digitalizzazione e crescente connettività nelle fabbriche, dando il via alla quarta rivoluzione industriale.

Infine il neo Presidente di ANIE ha illustrato il Piano Nazionale Industria 4.0 presentato a Milano il 21 Settembre 2016 dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda. Tra le direttrici strategiche d’intervento, quelle di incentivare gli investimenti privati su tecnologie e beni I4.0, aumentare la spesa privata in Ricerca, Sviluppo e Innovazione e rafforzare la finanza a supporto di I4.0, Venture capital e start-up. Un piano che non ricorre ad incentivi a bando prestabiliti, ma organizzato su incentivi fiscali “orizzontali” attivabili dalle imprese nel proprio bilancio

Tra le direttrici chiave del Piano Nazionale Industria 4.0, oltre agli investimenti innovativi, c'è lo sviluppo delle competenze e della formazione, attraverso Scuola Digitale e Alternanza Scuola Lavoro, percorsi Universitari e Istituti Tecnici Superiori dedicati, potenziamento dei Cluster e dei dottorati, creazione Competence Center e Digital Innovation Hub.

La cabina di regia sarà composta dalla Presidenza del Consiglio, dai ministeri dell'Economia, dello Sviluppo economico, dell'Istruzione, del Lavoro, delle Politiche agricole, dell'Ambiente, dai Politecnici di Bari, Milano e Torino oltre alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, i Centri di ricerca, la Cassa Depositi e Prestiti, Confindustria e, più in generale, mondo economico e imprenditoriale e organizzazioni sindacali.

La chiusura degli interventi è stata affidata all’Avv. Emilio Sani, Socio dello Studio Macchi Gangemi, che ha parlato della nuova legge di Stabilità 2017 e altri incentivi per l’illuminazione efficiente

La proroga del super-ammortamentopermetterà di usufruire sino al 31 dicembre 2017 (ovvero sino al 30 Giugno 2018 in caso di pagamento entro il 31 dicembre 2017 di acconti superiori al 20 %) dell’agevolazione per i beni materiali strumentali nuovi, nei quali possono rientrare anche gli impianti di illuminazione.

Importante è poi la previsione dell’iper-ammortamento del 250% (corrispondente a un incremento del costo di acquisizione del bene del 150 % con aumento corrispondente della quota deducibile) per “componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici”. L’Agenzia delle Entrate dovrà dare chiarimenti su tale nozione. Sistemi intelligenti di gestione dell’illuminazione dovrebbero essere ricompresi in tale nozione e forse anche i componenti illuminanti, se dotati di sistemi tecnologicamente avanzati funzionali all'efficienza energetica.

Ma vi sono anche altri incentivi usufruibili. Ad esempio, per gli investimenti delle pubbliche amministrazioni in impianti di illuminazioni con installazione di lampade a led o ad alta efficienza sono previsti incentivi nell’ambito della disponibilità del Conto termico a specifiche condizioni.

La installazione di impianti di illuminazione a LED dovrebbe rientrare (secondo la bozza delle nuove linee guida) fra le categorie per le quali saranno previsti certificati bianchi standardizzati. Dovrebbero poi essere garantiti certificati bianchi a consuntivo con vita utile di 7 anni per gli impianti di illuminazione a alta efficienza.

Infine va considerato che negli edifici non residenziali la illuminazione concorre alla prestazione energetica e quindi investimenti di efficienza possono concorrere all’ottenimento degli incentivi per edifici ad energia quasi zero e per le riqualificazioni energetiche.  


 

FORMAZIONE IN LUCE
AIDI e ASSIL insieme per promuovere la cultura della luce

 

AIDI Associazione Italiana di Illuminazione e ASSIL Associazione Nazionale Produttori Illuminazione federata ANIE Confindustria, hanno presentato in occasione della conferenza stampa dello scorso 29 novembre “Formazione in Luce”, il progetto culturale congiunto nato con l’obiettivo di aggiornare e formare gli attori della filiera dell’illuminazione.

da sinistra Massimiliano Guzzini, Presidente ASSIL, Mariella Di Rao, Moderatrice, Margherita Suss, Presidente AIDI

Il progetto didattico rappresenta il primo step di una più ampia collaborazione strategica, siglata attraverso un Memorandum of Understanding tra le due Associazioni, che ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e mantenimento di una industria, di liberi professionisti e di un mercato di qualità.

Formazione in Luce vede da marzo a novembre 2017 la programmazione di 9 corsi di formazione dedicati al mondo della luce, con il rilascio di crediti professionali per architetti e ingegneri: illuminazione degli spazi commerciali, degli spazi residenziali, degli uffici e degli edifici scolastici. Oltre a questi, anche illuminazione delle opere d'arte, degli allestimenti museali e illuminazione delle chiese. Senza dimenticare riqualificazione energetica, piani della luce, appalti di gestione servizio di Illuminazione Pubblica, illuminazione stradale e dell'ambiente urbano.

Importanti e rappresentativi i docenti che si alterneranno per i 9 corsi proposti: Chiara Aghemo, Giordana Arcesilai, Mario Bonomo, Marco Frascarolo, Alessandro Grassia, Ruggero Guanella, Fabio Pagano, Marinella Patetta, Alessandra Reggiani, Franco Rusnati, Alberto Scalchi, Luigi Schiavon.

da sinistra Fabio Pagano, docente, Mariella Di Rao, moderatrice, Alessandra Reggiani, docente

 

Di seguito il calendario degli incontri:

14 marzo - Aree urbane in esterni:Criteri d'illuminazione e riqualificazione energetica

12 aprile - Aree urbane in esterni: Piani della luce e criteri d'illuminazione stradale

16 maggio - Illuminazione degli uffici: Criteri normativi e prestazione energetica

13 giugno - Aree commerciali in interni: Criteri d'illuminazione e prestazione energetica

11 luglio - Aree residenziali in interni e hospitality: Criteri d'illuminazione e requisiti normativi

12 settembre - Illuminazione degli spazi verdi e dell'acqua: Ambiti applicativi e criteri, caratteristiche normative degli apparecchi

26 settembre - Appalti dei servizi di gestione dell'illuminazione pubblica e criteri d'illuminazione stradale

17 ottobre - Illuminazione dei locali scolastici: Criteri d'illuminazione e requisiti normativi

14 novembre - Illuminazione delle opere d'arte, degli allestimenti museali e delle chiese

 
Sul sito web www.formazioneinluce.com è possibile approfondire i contenuti dei corsi, ottenere tutte le informazioni utili sulle modalità di partecipazione e iscriversi direttamente online.

Oltre al percorso Formazione in Luce, ASSIL e AIDI intendono intraprendere ulteriori attività sinergiche: progetti culturali che, oltre ai corsi, porteranno alla realizzazione di articoli, eventi e convegni congiunti e. progetti tecnico-legali con l’obiettivo di sviluppare, armonizzare e semplificare la legislazione e la normativa di settore vigente e alla rappresentatività allargata degli associati presso enti di ricerca e istituzioni nazionali sui temi relativi all'illuminazione.

 

L’acquisizione di nuove competenze e professionalità – afferma Margherita Suss, Presidente AIDI – rappresenta anche per l’Associazione Italiana di Illuminazione un vantaggio indispensabile per rimanere competitivi sul mercato, aumentando allo stesso tempo il livello di soddisfazione dei fruitori dei luoghi nei quali l’illuminazione ha il compito di definire volumi e funzioni dello spazio, affrontando con capacità rinnovata le continue sfide del nostro tempo. Ho fortemente sostenuto, in tal senso, una sinergia tra l’Associazione che rappresento e ASSIL, affinché i corsi che proponiamo possano realmente proporre i temi più attuali nella complessità dei loro molteplici aspetti: tecnologici, normativi, estetici, aumentando pertanto notevolmente il valore degli stessi.
In un periodo dove l’originalità e l’innovazione dei prodotti ha durata breve, in cui la tecnologia è superata dalla nuova, AIDI si pone sfidante, attribuendo ai valori di qualità e professionalità la certezza che essi rimangano comunque come qualcosa di inimitabile, un valore competitivo che permette di differenziarsi.
Formare significa far apprendere concetti, metodologie, strumenti e abilita “nel saper fare”, stimola cambiamenti nella struttura dell'esperienza per ottenere comportamenti in sintonia con i propri valori e con il sistema, aziendale o professionale, di cui si è parte
.”

 

Il motore dello sviluppo e dell’internazionalizzazione – spiega Massimiliano Guzzini, Presidente ASSIL (Direttore Business Innovation & Networking e Vicepresidente iGuzzini) – è l’innovazione, che nasce e si diffonde solo dove c’è cultura. Per questo sono fondamentali la formazione, l’attivazione di reti di conoscenza e la capacità di fare sinergie. ASSIL e AIDI hanno come obiettivo comune sviluppare un’industria e professionisti di qualità; da qui la decisione di cogliere insieme l’opportunità di unire le forze e di creare un Memorandum of Understanding, affinché l’industria italiana dell’illuminazione possa essere sempre più fiorente e competitiva a livello nazionale, europeo e mondiale. 
Grazie alle competenze tecniche, tecnologiche e normative di ASSIL e all’esperienza di AIDI nella formazione e nello sviluppo delle applicazioni della luce, sarà possibile creare e promuovere un ecosistema culturalmente avanzato, in sintonia con le vivaci dinamiche di un settore estremamente legato alla tecnologia, pertanto in costante, rapida evoluzione. Per questo sono orgoglioso del progetto Formazione in Luce, che rappresenta il primo step di una più ampia collaborazione strategica tra AIDI e ASSIL.

 
Formazione in Luce è supportato da Cariboni Group, DGA Srl, Gewiss SpA e iGuzzini Illuminazione SpA.
 
AIDI - Associazione Italiana di Illuminazione è costituita da circa 300 Soci Individuali e 65 Soci Collettivi, presente sul territorio nazionale con sezioni territoriali, svolge una costante azione di informazione scientifica, tecnica e culturale per la diffusione della conoscenza dei problemi legati ai temi dell’illuminazione. Mission di AIDI è la diffusione della conoscenza di tutti gli aspetti legati all’illuminazione e la promozione dello studio e della ricerca, per favorire lo sviluppo delle sue applicazioni. 
 
ASSIL - Associazione Nazionale Produttori Illuminazione federata ANIE Confindustria, raggruppa circa 80 aziende produttrici di apparecchi, componenti elettrici per l’illuminazione, sorgenti luminose e LED, tra le più rappresentative operanti sul mercato illuminotecnico italiano. Le imprese ASSIL, con fatturato globale di circa 2,5 miliardi di €, sviluppano oltre il 60% del fatturato complessivo italiano del settore e occupano oltre 8.000 addetti. Mission dell’Associazione è rappresentare, tutelare e supportare le Aziende Associate per favorire la crescita di un’industria di qualità basato su Innovazione e Internazionalizzazione.
 
 
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Comunicato Stampa

Catalogo Fomazione in Luce

Profilo AIDI

Profilo ASSIL

Foto Conferenza Stampa - Alta Risoluzione

Foto Conferenza Stampa - Web

Pagina Formazione in Luce

 




Trend topic tecnici nel mondo dell'illuminazione

19 ottobre 2016ANIE Confindustria (viale Lancetti 43 Milano)

 

Come di consueto si è svolto anche nel 2016 l'incontro tecnico organizzato da ASSIL – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione federata ANIE Confindustria – volto a illustrare le tematiche più attuali in ambito normativo e legislativo nel settore illuminazione

L'Associazione ha aperto per la prima volta le porte di questo incontro di aggiornamento tecno-legislativo, solitamente riservato alle Aziende Associate, a tutti gli operatori del settore che hanno voluto approfondire i topics tecnici di maggiore interesse per il mondo della luce, inaugurando il 1° LIGHTING OPEN DAY ASSIL

 

 

 

 

Scarica il programma di Lighting Open Day ASSIL

Di seguito gli interventi della mattinata.  

Interventi PDF

Analisi e prove di robustezza e affidabilità per prodotti dell’illuminazione - Enrico Galbiati

Illuminazione stradale - Novità normative e ministeriali (CAM) - Fabio Pagano

Ecodesign Regulation - Omnibus review - Fabio Pagano

Risk assessment secondo quanto previsto dalle nuove direttive 2014/35/UE Bassa tensione e 2014/30/UE Compatibilità Elettromagnetica - Barbara Nolli

Temporary light artefact - Flicker ed effetto stroboscopico - Franco Rusnati

Legislazione in pillole nuova edizione

Info flash:

 

EN 60598-1 - Principali novità - Franco Rusnati

Ambiente: 

 

Rinnovo applicazioni esentate RoHS – avanzamento lavori - Brabara Nolli

Direttiva RAEE – Chiarimento del Comitato di vigilanza e controllo

 

 

Per poter scaricare le presentazioni è necessario effettuare l'accesso con le proprie credenziali.
E' possibile fare richiesta delle credenziali a
marketing.comunicazione@assil.it 

******

 

 

  

 

 

L'appuntamento è proseguito poi nel pomeriggio con una serie di appuntamenti one-to-one con i tecnici ASSIL per approfondimenti:

Barbara Nolli: Direttive ambientali RoHS, RAEE, regolamenti REACH e mercati esteri

Fabio Pagano: Norme di illuminotecnica di impianti in ambito ISO – CEN – UNI, Direttiva Ecodesign, Direttiva Etichettatura Energetica e Direttiva EPBD

Franco Rusnati: Norme di prodotto (sicurezza e prestazione) in ambito IEC – CENELEC – CEI, Direttiva di Bassa Tensione (LVD), Direttiva di Compatibilità Elettromagnetica e Direttiva Sicurezza Generale dei Prodotti

 

Per ulteriori informazioni:

Segreteria ASSIL
E: segreteria@assil.it
T: +39 02 97373352


 

Alla velocità della luce: nuovi traguardi per il mondo dell’illuminazione

Il convegno, organizzato da ASSIL – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione, ha illustrato le opportunità e i nuovi scenari per l’industria dell’illuminazione
ed è stato l’occasione per presentare il nuovo Presidente dell’Associazione, Massimiliano Guzzini

 

Milano, 17 giugno 2016 - Si è svolto nella suggestiva cornice del 31° Piano Belvedere E. Jannacci di Palazzo Pirelli a Milano l’incontro  “Alla velocità della luce. Nuovi traguardi per il mondo dell’illuminazione”. Il convegno, organizzato da Assil – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione federata ANIE Confindustria, è stato un momento per tracciare lo stato dell’arte dell’evoluzione tecnologica e illustrare nuove sfide e opportunità per il mondo dell’illuminazione.

Saluti istituzionali - da sinistra: Massimiliano Guzzini, Presidente ASSIL, Aristide Stucchi, Past President ASSIL, Armando De Crinito, Direttore Vicario della Direzione Generale Ambiente Energia e Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia.

Per lungo tempo l’obiettivo principale dell’industria illuminotecnica è stato lo sviluppo di prodotti in grado di soddisfare le esigenze visive degli individui e garantire le migliori prestazioni in termini di efficienza energetica. Con l’avvento dei LED nell’illuminazione generale è apparso immediatamente chiaro come le peculiarità di questa tecnologia avrebbero influenzato la progettazione, da un punto di vista sia di prodotto sia di impianto. Infatti, oltre all’efficienza e ai rendimenti luminosi, la miniaturizzazione e i vantaggi in termini di controllabilità, configurazione e adattabilità consentono la facile integrazione delle sorgenti LED in sistemi di illuminazione evoluti.

Il processo di “Ledificazione” del mercato – spiega Aristide Stucchi, Presidente ASSIL nel quadriennio 2012-2016 - ha reso possibile il raggiungimento di importanti traguardi in ambito di efficienza energetica, rappresentando senza dubbio il driver per lo sviluppo dell’industria europea ed italiana dell’illuminazione. Le scoperte scientifiche legate agli effetti biologici dell’illuminazione e la rapida evoluzione dell’elettronica hanno, inoltre, agevolato il passaggio ad un concetto di illuminazione dinamica, in grado di assicurare la migliore illuminazione in ogni situazione. Stiamo assistendo alla rivoluzione del LED 2.0, che apre nuovi scenari e pone l’illuminazione al centro dell’Internet of Things e l’uomo al centro della luce”.

Grazie all’utilizzo delle moderne tecnologie per l’illuminazione, infatti, è possibile soddisfare le esigenze quotidiane degli individui anche in termini di comfort e sicurezza. Su questo principio si fonda la Human Centric Lighting (HCL), caratterizzata dall’utilizzo della luce artificiale e dell’integrazione luce naturale/luce artificiale quale mezzo per garantire il benessere dell’individuo attraverso il mantenimento regolare dei ritmi circadiani. La HCL è alla base dell’attività di ricerca e sviluppo dell’industria dell’illuminazione più all’avanguardia e rappresenta una delle tematiche più sensibili della Strategic Roadmap 2025 dell’industria europea dell’illuminazione presentata, in occasione del convegno, dal Presidente di LightingEurope Jan Denneman.

Per raggiungere gli obiettivi dell’agenda strategica europea occorrerà sfruttare a pieno il processo di digitalizzazione in corso. L’insieme interconnesso di apparecchi di illuminazione intelligenti in grado di comunicare tra loro, con un server o con sistemi di controllo e gestione, potrà diventare la spina dorsale per la gestione avanzata di edifici intelligenti o smart city.

Tavola Rotonda

Ciò che rende l’illuminazione così attrattiva per la diffusione dell’Internet of Things è, in prima battuta, la capillarità delle sue reti. L’illuminazione è ovunque ed è già connessa alla rete elettrica. Inoltre, nella prossima decade si prevede la sostituzione di milioni di apparecchi di illuminazione obsoleti, sia per interni sia per esterni, con apparecchi a LED di ultima generazione che rappresentano il supporto ottimale per l’integrazione di ulteriori funzionalità, non strettamente connesse all’illuminazione. 

Scarica gli atti del convegno

Scarica gli abstract e i profili dei relatori

Da sinistra: Massimiliano Guzzini, Presidente ASSIL, Aristide Stucchi, Past President ASSIL

Il convegno è stato inoltre l’importante occasione per presentare il nuovo presidente dell’Associazione Nazionale Produttori Illuminazione, Massimiliano Guzzini, che ha dichiarato: “Ho assunto questo impegno con l’obiettivo di portare ASSIL a svolgere un ruolo sempre più attivo in Italia e in Europa a beneficio del nostro sistema imprese, promuovendo i temi dell’innovazione che con LightingEurope stiamo sviluppando nella Road Map strategica 2025, attorno ai concetti di LEDification, Internet of Things e Human Centric Lighting. L’innovazione è il motore della crescita e dell’internazionalizzazione, ed è prima di tutto un fatto culturale. Promuovere il sapere e la conoscenza della luce come elemento tecnico, normativo, sociale e culturale consente di formare professionisti sempre più preparati e orientati a ricercare prodotti e aziende di qualità. Innovazione e cultura sono valori che l’industria italiana ha nelle proprie corde più di chiunque altro; valori che vanno tutelati da normative nazionali ed europee in grado di garantire a tutti le stesse opportunità.”

Oltre al nuovo Presidente, l'Assemblea ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo per il biennio 2016-2018

Settore Apparecchi
Aldo BIGATTI  (Gewiss SpA)                
Dante CARIBONI (Fivep SpA)            
Walter CAMARDA (Castaldi Lighting SpA)

Settore Componenti
Carlo COMANDINI (Vossloh-Schwabe SpA)    
Aristide STUCCHI (A.A.G. Stucchi srl)            

Settore Sorgenti Luminose
Roberto BARBIERI (Osram SpA)
Paolo RECROSIO (Philips Lighting Italy Spa)

Rappresentante PMI
Antonio DI GANGI (DGA srl)                  

Consiglio Direttivo ASSIL per il biennio 2016-2018 - da sinistra: Paolo Recrosio, Philips Lighting Italy SpA – Aldo Bigatti, Gewiss SpA – Carlo Comandini, Vossloh-Scwhabe SpA – Roberto Barbieri, Osram SpA – Massimiliano Guzzini, iGuzzini Illuminazione SpA – Aristide Stucchi, A.A.G. Stucchi srl u.s – Dante Cariboni, Fivep SpA – Antonio Di Gangi , DGA srl (non presente in foto: Walter Camarda, Castaldi Lighting SpA).

La nuova Presidenza si colloca in un quadro economico che, in linea con gli andamenti del comparto evidenziati nell’anno 2015 nel suo complesso e nonostante uno scenario incerto, evidenzia il proseguimento, anche nei primi mesi del 2016, del percorso di uscita dalla crisi intrapreso nell’ultimo biennio dall’industria Illuminotecnica italiana, tradizionale comparto di eccellenza tecnologica all’interno del Made in Italy. Guardando all’evoluzione dei dati in volume, secondo le più recenti rilevazioni ISTAT, nel primo trimestre del 2016 l’andamento della produzione industriale ha registrato per l’Illuminotecnica italiana una crescita pari al 10,8% nel confronto con lo stesso trimestre del 2015. Questa tendenza risulta decisamente superiore alla media del manifatturiero (+2,1% la corrispondente variazione per l’industria manifatturiera). 

Tale ripresa è confermata anche dall’evoluzione dei dati in valore. Secondo i più recenti dati ISTAT, nel primo trimestre del 2016 il fatturato totale dell’industria Illuminotecnica italiana ha registrato un incremento annuo del 2,4%. Più incerte sono invece le aspettative per il prosieguo del 2016. In uno scenario macroeconomico volatile, l’analisi del portafoglio ordini fornisce indicazioni contrastanti sull’andamento dell’Illuminotecnica italiana nei prossimi mesi. La rilevazione ISTAT sugli ordinativi delle imprese rileva nel primo trimestre del 2016 una flessione annua del 2,7% degli ordini totali di Illuminotecnica. Segnali di debolezza accomunano sia l’ordinato interno sia quello estero. Quest’ultimo risente del peggioramento del quadro internazionale e, in particolare, del rallentamento dei mercati extra europei. 

 

 


Si è chiusa lo scorso 18 marzo l’edizione 2016 di Light+Building, fiera di riferimento a livello internazionale per il settore dell’illuminazione, alla quale come consuetudine ha partecipato anche ASSIL – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione.

Già dalla scorsa edizione era apparso chiaro che il futuro dell’illuminazione avrebbe parlato LED. Oltre all’efficienza e ai rendimenti luminosi, la tecnologia LED è riuscita ad affermarsi anche grazie alla miniaturizzazione e i vantaggi in termini di controllabilità e relative applicazioni. Questo ha consentito a produttori e progettisti di sfruttare al meglio tali sorgenti, integrandole in sistemi di illuminazione evoluti per plasmare la luce secondo le più diverse necessità.

Ma la nuova frontiera tecnologica in mostra a Francoforte apre nuovi scenari e pone l’illuminazione al centro della IoT (Internet of Things) e l’uomo al centro della luce. È la nuova rivoluzione del LED 2.0.

Le ultime tendenze mostrano un'illuminazione sempre più intelligente, ponte per il mondo della IoT. La capillarità delle reti di illuminazione, l'integrazione con l'elettronica e internet consento di sfruttare i punti luce come rete per la trasmissione dati, sollevando però alcune perplessità su potenziali pericoli per la privacy.

Di queste tematiche si è parlato anche in occasione della presentazione della Strategic Roadmap di LightingEurope, Associazione Europea dei produttori e delle Associazioni nazionali del settore illuminazione alla quale aderisce anche ASSIL, in occasione della quale è stato presentato il progetto di sviluppo dell’industria europea dell’illuminazione al 2025.

 

Nel corso di questi ultimi anni la massiccia “LEDificazione” del mercato dell’illuminazione si è caratterizzata per l’attenzione dedicata al potenziale di risparmio energetico possibile grazie all’illuminazione allo stato solido. Nella prossima decade lo sviluppo di moderni sistemi di illuminazione sposterà l’attenzione dal prodotto al sistema, che dovrà sempre più sapersi adattare alle esigenze degli utilizzatori nell’ottica di favorirne il benessere e la qualità della vita. Su questi principi si basa la Human Centric Lighting, alla base dell’attività di ricerca e sviluppo dell’industria dell’illuminazione più all’avanguardia e altro importante trend in scena a Francoforte.

L'edizione 2016 di Light+Building ha visto la presenza di oltre 216.000 visitatori. Il nuovo record di presenze conferma la  Fiera di Francoforte quale punto di riferimento a livello internazionale per tracciare lo stato dell'arte e delineare gli scenari futuri per il mondo dell'illuminazione.  

Con oltre 2.500 espositori provenienti da 50 nazioni, che vede l’Italia al secondo posto dopo la Germania, Light+Building è caposaldo per l’industria dell’illuminazione rappresentata da ASSIL.

Secondo i dati preconsuntivi, elaborati da ANIE Federazione per ASSIL, nel 2015 l’industria Illuminotecnica italiana ha confermato indicazioni di recupero, beneficiando del positivo contributo sia della domanda interna sia di quella estera. In particolare, ha fornito sostegno alle vendite estere la domanda proveniente dall’area europea (UE-28), che contribuisce per oltre il 60% all’export totale del comparto. In un quadro macroeconomico che rimane incerto, le attese per il 2016 per l’Illuminotecnica italiana si mantengono moderatamente positive.

Per approfondimenti
"Luci e Impianti, l'Italia riparte" - Il Sole 24 ORE, 20/03/2016

In sintesi, a Light+Building 2016 si è assistito all’affermazione della tecnologia LED e alla diffusione del processo di digitalizzazione, che caratterizzerà lo sviluppo della Smart Lighting nei prossimi anni e rappresenta una sfida e un’occasione di rilancio per l’industria italiana.

Sui principali trend del comparto, sulle sfide per il futuro e sull’andamento dell’ industria Illuminotecnica italiana abbiamo parlato, proprio in occasione di Light+Building, con Aristide Stucchi, Presidente ASSIL,  e Dante Cariboni, Vice Presidente ASSIL e Capo Gruppo Mercato .

 

 

Intervista a Aristide Stucchi, Presidente ASSIL

 

 

 

Intervista a Dante Cariboni, Vice Presidente ASSIL

 


 

LOMBARDIA SMART: OBIETTIVO LUCE

29 gennaio 2016 - Palazzo Pirelli, Milano

Scarica gli atti del convegno "Lombardia Smart: Obiettivo Luce"

 

Si è svolto a Palazzo Pirelli il convegno “Lombardia Smart: Obiettivo Luce” organizzato da ASSIL – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione – e Light-Is – Professional Eco-light Association.

A seguito della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, lo scoro 9 ottobre, della Legge 31 “Misure di efficientamento dei sistemi di illuminazione esterna con finalità di risparmio energetico e riduzione dell’inquinamento luminoso, l’incontro è stato un momento per tracciare lo stato dell’arte dei lavori in corso e raccogliere dai diversi stakeholders le indicazioni dei necessari contenuti tecnici per la definizione del Regolamento attuativo di prossima emanazione.

Sono passati 15 anni dalla Legge Regionale 17/2000 – spiega Claudia Maria Terzi, Assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi - che ha rappresentato un caposaldo normativo fondamentale per la politica di protezione dell’ambiente e di risparmio energetico di Regione Lombardia riguardante l’illuminazione esterna.

Di fatto con l’approvazione della nuova Legge Regionale 5 ottobre 2015 , n. 31 la così detta  “Legge Luce” si aprono oggi ulteriori scenari in materia di reti e infrastrutture che consentiranno di migliorare l’efficienza energetica e implementare ulteriormente i servizi di pubblica illuminazione attraverso l’utilizzo di tecnologie intelligenti, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini.

Regione Lombardia non è intervenuta solo sul quadro normativo – prosegue Terzi - ma proporrà anche un apposito bando per sostenere i Comuni nella direzione dei cambiamenti che la nuova “Legge Luce” si prefigge. Oggi possiamo finalmente dare consistenza anche economica alle politiche energetiche regionali  dando la possibilità agli Enti Locali di ottenere vantaggi  dalle tecnologie a nostra disposizione”.

L’illuminazione pubblica rappresenta circa il 12% del totale dei consumi di energia elettrica in Italia ed è una delle maggiori voci di spesa nella bolletta energetica dei comuni italiani. I sistemi di illuminazione intelligente più evoluti, quando correttamente progettati e installati, oltre ad assicurare la riduzione dei costi di gestione, possono contribuire alla creazione di condizioni ottimali per garantire la corretta fruizione degli spazi urbani e stradali e la sicurezza dei cittadini.

Le più moderne tecnologie di illuminazione adattiva – spiega Aristide Stucchi, Presidente ASSIL - consentono di regolare gli impianti di illuminazione pubblica in maniera dinamica. La variazione controllata nel tempo della luminanza e dell’illuminamento in relazione a parametri quali volume del traffico, luminanza ambientale e condizioni metereologiche garantisce congiuntamente maggiore sicurezza per i cittadini e gli automobilisti e minori consumi per le Pubbliche Amministrazioni.

Ci auguriamo che, nella redazione del Regolamento attuativo ci si impegni a promuovere le più moderne soluzioni per il telecontrollo e la telegestione dell’illuminazione pubblica. Inoltre – prosegue Stucchi – auspichiamo che nei provvedimenti di prossima pubblicazione vengano inseriti i riferimenti alle norme tecniche cogenti in modo tale che un loro aggiornamento non pregiudichi l’attualità della legge stessa.

Tra le principali novità del provvedimento, che aggiorna il precedente risalente ormai a 15 anni fa, in primis l’introduzione, nel Sistema Informativo Territoriale regionale (SIT), di un apposito catasto dedicato al monitoraggio e all’analisi dei dati relativi alla pubblica illuminazione esterna.

Inoltre, il Piano Regolatore dell’Illuminazione Comunale (PRIC) viene sostituito dal Documento di Analisi dell’Illuminazione Esterna (DAIE), che dovrà consentire la conoscenza dello stato di fatto degli impianti. Sulla base delle informazioni in esso contenute si potranno quindi valutare le opportunità e le modalità di efficientamento, riqualificazione e acquisizione degli impianti.

"Con l’introduzione del DAIE viene sottolineata l’importanza fondamentale della progettazione e del calcolo degli impianti di pubblica illuminazione che, se opportunamente dimensionati e costruiti secondo le norme vigenti sia UNI che CEI, consentono di avere delle infrastrutture efficienti, a basso costo manutentivo ed economiche nel tempo.

Chi progetta questi impianti – spiega Luciano Mecca, Presidente Light-Is - ha l’opportunità di avvalersi di norme tecniche di respiro europeo, chiare ed opportunamente realizzate per la gestione del territorio anche dal punto di vista della sicurezza sfatando il mito “tanta luce uguale tanta sicurezza”. La sicurezza viene dalla facilità con la quale si riconosce una persona o un ostacolo, pertanto dovremo pensare: “buona luce uguale più sicurezza”.

Il regolamento di attuazione in fase di scrittura – prosegue Mecca -sarà certamente uno strumento prezioso per chi si dovrà occupare di questi argomenti. Light-Is attraverso la sua organizzazione e il proprio sito internet sarà promotore di informazioni e notizie per gli addetti ai lavori e non che vorranno approfondire questi argomenti che si sviluppano sempre nella massima attenzione per l’ambiente."

Con l’obiettivo di razionalizzare la proprietà e la gestione del sistema della pubblica illuminazione, oggi frammentata in molti Comuni, è introdotto anche il vincolo di proprietà pubblica per tutti i nuovi impianti di illuminazione. Ai Comuni spetteranno, oltre all’accertamento delle violazioni e all’irrogazioni delle sanzioni che vengono introitate, anche le funzioni di vigilanza e controllo in materia di pubblica illuminazione esterna.

Infine, la legge promuove anche l’utilizzo di materiali e tecnologie che consentano di erogare nuovi servizi complementari all’illuminazione pubblica, come videosorveglianza, connessione Wi-Fi e gestione impianti semaforici, secondo il modello di “smart city”.

Scarica gli atti del convegno "Lombardia Smart: Obiettivo Luce"

Scarica il comunicato stampa del convegno "Lombardia Smart: Obiettivo Luce"

 

 

Per ulteriori informazioni

Michela Focchi
Associazione Nazionale Produttori Illuminazione
Tel.: +39 02 97373352
E-mail: obiettivoluce@assil.it

 



ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA: LA MANUTENZIONE, UN’ESIGENZA E UN DOVERE!
A Key Energy ASSIL – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione – ha definito l’importanza della corretta manutenzione degli impianti di illuminazione di emergenza, identificando obblighi e profili di responsabilità


4 novembre 2015 - Key Energy Rimini 

Si è svolto nel contesto dell’edizione 2015 della manifestazione Key Energy il workshop “Illuminazione di Emergenza: la manutenzione, un’esigenza e un dovere!”, organizzato da ASSIL – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione - con il prezioso contributo dei Vigili del Fuoco.

L’incontro è stato l’occasione per illustrare, alla luce del nuovo Codice di prevenzione incendi (D.M. 3 agosto 2015), il ruolo e l’importanza della corretta manutenzione degli impianti di illuminazione di emergenza, evidenziando gli obblighi di legge connessi e i profili di responsabilità relativi a tali obblighi, .

L’illuminazione di emergenza è tra gli elementi indispensabili per garantire la sicurezza delle persone qualora si presentino situazioni di pericolo. Il suo ruolo è essenziale durante l’evacuazione di un edificio (mancanza dell’energia elettrica, allarme di evacuazione, evento grave, etc.) e la sua importanza è confermata dall’obbligatorietà espressamente stabilita da leggi e regole tecniche. Chi gestisce edifici aperti al pubblico, come ambienti lavorativi e strutture collettive (scuole, ospedali, ecc.), è responsabile della sicurezza degli occupanti e, pertanto, anche del corretto funzionamento degli impianti di illuminazione di emergenza.

Poiché l’invecchiamento degli apparecchi di illuminazione di emergenza, come di qualsiasi altro dispositivo, è normale e inevitabile, il mantenimento del loro buon funzionamento implica delle verifiche ed una manutenzione periodica.

Appare chiaro come la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di illuminazione di emergenza (di sicurezza e di segnalazione dei percorsi lungo le vie d’esodo) siano fondamentali per assicurarne la perfetta funzionalità nel momento del bisogno e garantire, così, la sicurezza delle persone. Tali attività vengono rese obbligatorie mediante i controlli previsti dal nuovo Codice di prevenzione incendi pubblicato ad agosto 2015. In questo modo la norma tecnica per l’effettuazione di tali verifiche, la UNI CEI 11222 che identifica verifiche e manutenzione ordinaria da un punto di vista tecnico e amministrativo, assume un ruolo di riferimento per assolvere alle prescrizioni legislative. Il loro rigoroso rispetto consente di mantenere l’impianto efficiente e funzionale. 

Da sempre l’illuminazione di emergenza fornisce un contributo indispensabile per una efficace gestione di quelle situazioni che, all’improvviso, possono trasformare le nostre normali attività in possibili condizioni di pericolo – spiega Fabio Pedrazzi, membro del Consiglio Direttivo e rappresentante in Consiglio del comparto Illuminazione di Emergenza - Gli studi condotti da ASSIL e le rilevazioni effettuate a livello europeo – continua Pedrazzi – hanno evidenziato una forte obsolescenza degli impianti di illuminazione di emergenza. La scarsa attitudine alla corretta manutenzione, da parte di coloro che ne hanno la responsabilità civile e penale, è probabilmente alimentata anche dalla difficoltà di effettuare i controlli da parte delle autorità preposte. Ecco che la collaborazione con le istituzioni, in particolare i Vigili del Fuoco, appare indispensabile per promuovere la crescita e la moralizzazione del settore.”

Per scaricare il programma dell'incontro clicca qui

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LUCE E CERTIFICAZIONE ENERGETICA

Workshop ASSIL – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione – per illustrare il nuovo APE 2015 e definire il ruolo dell’illuminazione artificiale nel calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio

4 novembre 2015 - Key Energy Rimini 

Si è svolto nel contesto dell’edizione 2015 della manifestazione Key Energy il workshop “Luce e certificazione energetica -Nuovo APE: Prestazioni e metodologie di calcolo”, organizzato da ASSIL – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione – con il patrocinio di FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia) e il contributo di ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile).

L’incontro è stato l’occasione per illustrare lo scenario del nuovo APE - Attestato di Prestazione Energetica - 2015 e definire il ruolo dell’illuminazione artificiale nel calcolo delle prestazioni energetiche dell’edificio.

Lo scorso 1° ottobre 2015, infatti, sono entrati in vigore i nuovi decreti di attuazione previsti dalla legge 90/2013. Il recente APE è stato completamente rinnovato grazie all’introduzione di nuovi standard di prestazione energetica che gli edifici, sia di nuova costruzione sia quelli ristrutturati, devono rispettare per la conformità alle disposizioni della direttiva sugli edifici quasi zero.

Il nuovo APE esprime la prestazione energetica globale, sia in termini di energia primaria totale sia di energia primaria non rinnovabile, e contiene i consumi relativi a tutti i servizi energetici, tra i quali per la prima volta anche quelli imputabili all’illuminazione artificiale. APE 2015, metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche ed esempi per la compilazione della relazione tecnica del progetto (entrato in vigore lo scorso luglio) sono i pilastri della nuova normativa.

Obiettivo del decreto relativo alle nuove linee guida per l’attestato di prestazione energetica degli edifici è uniformare, su tutto il territorio nazionale, le modalità di classificazione energetica e il modello di attestazione delle prestazione energetica. Pertanto, per evitare la frammentazione a livello locale delle regole sulla certificazione energetica degli edifici, il nuovo modello di APE è uguale per tutto il territorio nazionale.

Con l'emanazione di questi provvedimenti si è compiuto un passo importante verso l'incremento degli edifici ad energia quasi zero, riconoscendo l’illuminazione artificiale fra i requisiti fondamentali per il raggiungimento degli obbiettivi di efficienza energetica  - commenta Andrea Solzi, Direttore di ASSILInoltre, la qualità dei prodotti, l’integrazione delle soluzioni e l’interoperabilità dei sistemi rappresentano ora i principali fattori di competitività delle aziende nazionali che, grazie all’innovazione e alla forte spinta tecnologica, rappresentano l’eccellenza nei mercati mondiali.

Inoltre, il nuovo decreto sui requisiti minimi definisce le nuove modalità di applicazione della metodologia di calcolo della prestazione energetica e i nuovi requisiti minimi di efficienza per i nuovi edifici e quelli sottoposti a ristrutturazione. Vengono rafforzati gli standard energetici minimi, ottimizzando il rapporto costi/benefici degli interventi, in modo da arrivare a realizzare gli Edifici a Energia Quasi Zero previsti dalla Direttiva 2010/31/UE.

Gli edifici di nuova costruzione e quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti saranno confrontati con un edificio di riferimento, identico per geometria, orientamento, ubicazione e destinazione d’uso. Vengono introdotti degli schemi di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici. Gli schemi sono diversi in base alle diverse tipologie di opere eseguite: nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti, riqualificazioni energetiche. Sarà quindi più facile accertare il rispetto dei requisiti minimi.

In questo contesto l’illuminazione rappresenta oltre il 15% dei consumi totali di energia elettrica. Risulta evidente – spiega Fabio Pagano, Responsabile Tecnico di ASSIL - il ruolo strategico delle moderne e evolute tecnologie per l’illuminazione che, quando correttamente progettate e installate, oltre a garantire risparmio energetico, contribuiscono alla creazione di condizioni ottimali per supportare gli utenti nello svolgimento delle proprie mansioni, in termini di sicurezza visione e comfort”.

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Coniugare efficenza energetica, comfort e sicurezza
Illuminazione intelligente per il benessere delle persone

25 e 26 giugno 2015
Casa dell'Energia e dell'Ambiente, Milano


Negli ultimi anni l’aumento dei costi dell’energia elettrica, da un lato, e la crescente sensibilità nei confronti della salvaguardia dell’ambiente, dall’altro, hanno posto grande enfasi sul tema dei consumi energetici e sulla necessità di un uso razionale delle risorse. 

 

Nella progettazione di impianti di illuminazione di nuova generazione, oltre ai criteri di efficienza energetica, sostenibilità ambientale e sicurezza, non si può prescindere da un’attenta valutazione dell’influenza della luce sulla qualità di visione, l’emotività, il ritmo circadiano, e più in generale sulle prestazioni degli individui.

Alla luce di queste premesse, l’Associazione Nazionale Produttori Illuminazione ha organizzato, lo scorso giugno, il convegno "Coniugare efficenza energetica, comfort e sicurezza - Illuminazione intelligente per il benessere delle persone", per offrire agli attori della filiera dell'illuminazione e agli utilizzatori finali professionali una panoramica delle tecnologie e degli strumenti disponibili, nei contesti urbani e negli edifici non residenziali, per:
 

  • Garantire benessere e sicurezza delle persone
  • Ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2 nell’atmosfera
  • Ridurre i costi di esercizio

 Per approfondimenti clicca qui



Fotobiologia: l'industria dell'illuminazione incontra la ricerca
1 luglio 2014
Sala Consiglio c/o Palazzo Turati, via Meravigli 9 Milano 

 

Come noto i temi legati ai fenomeni fotobiologici determinati dalla luce artificiale (es. rischio fotobiologico da luce blu, qualità dell’illuminazione e influenza sul ritmo circadiano) sono di estrema attualità, sia in applicazioni per esterni sia in installazioni per interni.

Alla luce dell’importanza strategica per l’industria dell’illuminazione di queste tematiche, l’Associazione ha organizzato l’incontro “Fotobiologia: l'industria dell'illuminazione incontra la ricerca”, che si è svolto lo scorso 1° luglio 2014 a Palazzo Turati, Milano.

L'incontro è stato un momento di condivisione con le aziende del settore circa le attività di ricerca accademica in ambito fotobiologico e per individuare possibili ambiti di collaborazione tra mondo della ricerca, industria dell'illuminazione e Autorità preposte.

Per scaricare tutte le presentazioni degli interventi clicca qui


Programma degli interventi (scarica il programma dell'evento qui)

Effetti biologici dell'illuminazione

Prof. Fabio Bisegna (Dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica ed Energetica, Sapienza Università di Roma)

Nell’ambito dell’accordo di Programma MSE-ENEA “Attività di Ricerca e Sviluppo di interesse generale per il Sistema Elettrico Nazionale” sono stati implementati studi, in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, sulle relazioni tra le reazioni psicofisiologiche umane e differenti condizioni di illuminazione. Inoltre, sono state analizzate le caratteristiche luminose di nuove sorgenti di illuminazione artificiale e valutati i loro effetti sugli aspetti percettivi e circadiani. I risultati dimostrano l’influenza della condizione luminosa e dell’esposizione alla radiazione blu sullo stato psicofisiologico e sulle prestazioni degli individui.

Per effettuare il download della presentazione clicca qui

 

Habitat spaziale e alterazione del ritmo circadiano nello spazio

Prof. Mario Marchetti (Dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica ed Energetica, Sapienza Università di Roma)

Nella Stazione Spaziale Internazionale l’equipaggio è soggetto ad un rapido alternarsi di luce e buio. Questo causa una sfasatura del ciclo circadiano, con effetti negativi a breve e lungo termine. La luce artificiale, opportunamente progettata, favorisce la regolazione del ritmo circadiano, con conseguenti benefici sull’organismo umano.

Per effettuare il download della presentazione clicca qui

 

Il ruolo della smart lighting nel contesto delle smart cities

Prof. Franco Gugliermetti (Dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica ed Energetica, Sapienza Università di Roma)

La Smart city è modello complesso e articolato. L’elemento chiave che accomuna le varie visioni fino ad oggi sviluppate è la necessità di rendere lo spazio urbano “un’orchestra”, dove i vari elementi siano gestiti, diretti e controllati in modo organico ed integrato attraverso reti materiali e immateriali e sfruttando la connettività diffusa e la digitalizzazione delle comunicazioni e dei servizi. Il modello sviluppato interpreta in chiave metodologica i paradigmi e le mappe concettuali relative alle smart cities. In questa ottica di “rete”, particolarmente importante e efficace a livello pratico è la realizzazione di Smart Grids, dove la Smart Lighting intesa come gestione “intelligente” dell'impianto di illuminazione urbana svolge un ruolo di primo piano.

Per effettuare il download della presentazione clicca qui

 



22 novembre 2013 - IL FUTURO DELL'ILLUMINAZIONE ITALIANA. Prospettive e criticità alla luce dello sviluppo tecnologico
 

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una rivoluzione che sta drasticamente modificando il panorama dell’illuminazione. Questa trasformazione si chiama Solid State Lighting, ovvero illuminazione allo stato solido. Questa nuova tecnologia utilizza LED (Light Emitting Diode) per emettere luce e offre interessanti potenziali in termini di flessibilità di installazione, risparmio energetico e una maggiore durata di vita.

In base al recente studio di mercato “Lighting the way: perspectives on the global lighting market”, condotto da McKinsey&Company, il mercato mondiale dell’illuminazione basata su tecnologia LED crescerà esponenzialmente nei prossimi anni.

Come tutte le nuove tecnologie necessita di investimenti in termini di Ricerca e Sviluppo, per la messa a punto di prodotti di qualità e la risoluzione di eventuali problematiche tecniche. 

Partendo da questi spunti e ASSIL  – Associazione Nazionale Produttori Illuminazione – ha organizzato lo scorso 22 novembre l'incontro “Il futuro dell’illuminazione italiana: prospettive e criticità alla luce dello sviluppo tecnologico”.

L’incontro è stato un momento di riflessione, per le aziende del settore, sui nuovi scenari delineati da questa radicale trasformazione e per analizzare insieme le potenzialità del mercato e la necessità di implementazione della normativa e legislazione di settore.

Di seguito e possibile effettuare il download della documentazione presentata durante l'evento:

Futuro dei LED e ruolo dell’industria italiana - a cura di Enrico Dalla Rosa, Università Cattolica del Sacro Cuore

Il consorzio Zhaga - a cura di Matteo Raimondi, membro Consorzio Zhaga

Legislazione e normativa: stato dell’arte e scenari futuri - a cura di Franco Rusnati, Area Tecnica ASSIL

Per scaricare tutta la documentazione presentata durante l'incontro clicca qui


 

30 settembre 2013 - Apparecchi di illuminazione e LED: sei già ecocompatibile?

Si è svolto lo scorso 30 settembre il workshop congiunto ASSIL/ASSOLUCE “Apparecchi di illuminazione e LED: sei già ecocompatibile?”, organizzato dalle due Associazioni al fine di fornire ai propri associati le informazioni utili alla predisposizione della nuova etichetta informativa per apparecchi.

Il 1° marzo 2014, infatti, diventerà obbligatoria la nuova etichetta informativa per gli apparecchi di illuminazione esposti nei punti vendita e destinati all’utente. Con l’entrata in vigore, lo scorso 1° settembre, della marcatura CE dei LED (moduli e lampade) e della nuova etichettatura energetica per tutte le sorgenti luminose, è fondamentale per i produttori di apparecchi di illuminazione verificare se l’acquisizione dei dati e delle informazioni relative alle sorgenti utilizzate, o di quelle che saranno compatibili con gli apparecchi di illuminazione, procede in linea con quanto previsto dai nuovi Regolamenti. Tali informazioni, infatti, dovranno essere utilizzate per la corretta predisposizione della nuova etichetta informativa per apparecchi.

Per scaricare la presentazione a cura di Fabio Pagano (ASSIL) e Fabrizio Tironi (ASSOLUCE) clicca qui.

Inoltre, l’incontro è stato occasione per approfondire e valutare l’opportunità di una gestione integrata dei dati tecnici e delle relative informazioni. Infatti, attraverso nuovi software illuminotecnici è possibile evitare la duplicazione dei database, contribuendo sensibilmente alla riduzione dell’impatto derivante dalle nuove disposizioni comunitarie e integrandole con le altre già in vigore.

Per scaricare la presentazione a cura di Oxytech clicca qui.


13 febbraio 2012 - Direttiva 2011/65/UE (nuova Direttiva RoHS)

Si è svolto lo scorso 13 febbraio l'incontro, rivolto alle aziende associate, sulla Direttiva 2011/65/UE (nuova Direttiva RoHS). Di seguito la scaletta delle tematiche discusse duramente il pomeriggio:

Introduzione alla direttiva RoHs e campo di applicazione (Relatore Pagano, per scaricare la presentazione clicca qui):

  • Presentazione della direttiva e allineamento con la NLF.
  • Campo di applicazione,  definizioni e date di entrata in vigore
  • Requisiti di conformità
  • Cenni alle esenzioni e modalità di implementazione delle esenzioni

Marcatura CE, fascicolo tecnico e obblighi per i responsabili dell’immissione sul mercato dei prodotti. (Relatore Rusnati, per scaricare la presentazione clicca qui):

  • Obblighi per i fabbricanti e fascicolo tecnico 
  • Obblighi per gli importatori 
  • Obblighi per i distributori 
  • Marcatura CE e dichiarazione EU di conformità 

     

Per scaricare il materiale distribuito durante l'incontro clicca qui

 


13 ottobre 2011 - Iniziativa ELC

Lo scorso 13 ottobre l’Associazione ha organizzato un incontro dedicato ad analizzare alcune problematiche legate all’utilizzo di sorgenti luminose HID (a scarica ad alta intensità).
Alla luce delle importanti ripercussioni che le interpretazione ed evoluzioni legislative attualmente in atto potranno avere sull’utilizzo questo tipo di sorgente e per delineare alcune possibili azioni condivise da sottoporre alle autorità competenti.
Per scaricare la presentazione a cura di Tiziano Conselvan (Osram per ELC) clicca qui.


 


6 settembre 2011 - Riunione Fotobiologico

Lo scorso 6 settembre, l'Associazione ha ruiunito le proprie Aziende Associate per un incontro dedicato agli effetti fotobiologici delle sorgenti luminose.

Le Aziende Associate possono scaricare la documentazione distribuita durante la riunione cliccando qui

News

27/11/2017

Lighting Innovation - 13a edizione - Laboratorio LUCE, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano Leggi tutti

18/10/2017

Pubblicato il Decreto 27 settembre 2017 - Criteri Ambientali Minimi Leggi tutti

16/10/2017

Consiglio dei Ministri: approvato Ddl Legge di Bilancio Leggi tutti

28/07/2017

Pubblicato il Regolamento UE 2017/1369 che istituisce un quadro per l'etichettatura energetica e che abroga la Direttiva 2010/30/UE Leggi tutti

24/07/2017

SOTTOPRODOTTI – DM 13 ottobre 2016 n. 264 Leggi tutti

19/07/2017

Pubblicata l'opinione preliminare SCHEER sui LED: nessuna evidenza di effetti negativi diretti per la salute delle persone Leggi tutti

11/05/2017

Massimiliano Guzzini, Presidente ASSIL, rieletto nell'Executive Board di Lighting Europe Leggi tutti

03/05/2017

Illuminazione a LED per il benessere - Position Paper AIDI e ASSIL Leggi tutti

Eventi

05/09/2017

Elementi essenziali e aspetti comuni delle Direttive Europee (NLFe nuova Blue Guide) - Corso ASSIL online Leggi tutti

06/09/2017

Illuminazione dei posti lavoro - Corso ASSIL (aula) Leggi tutti

15/09/2017

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20/09/2017

Progettazione illuminotecnica Leggi tutti

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Direttiva di Compatibilità Elettromagnetica - Corso ASSIL Online Leggi tutti

29/09/2017

Sintesi della Direttiva Ecodesign Leggi tutti

06/10/2017

Direttiva RoHS Leggi tutti

09/10/2017

Approfondimenti sulla Direttiva di etichettatura energetica - Corso ASSIL (aula) Leggi tutti

13/10/2017

Revisione 2016 della norma UNI 11248 Illuminazione stradale: selezione delle categorie illuminotecniche - Corso ASSIL (online) Leggi tutti

16/10/2017

Lighting Open Day: Trend topic tecnici nel mondo dell'illuminazione - Milano Leggi tutti

25/10/2017

Principi di illuminotecnica - Corso ASSIL (aula) Leggi tutti

06/11/2017

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Nuove norme di prestazione per apparecchi di illuminazione - Corso ASSIL (aula) Leggi tutti

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Illuminazione stradale - Corso ASSIL (aula) Leggi tutti

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